Leggenda di Casanova

LA LEGGENDA DEL FANTASMA

 

Giacomo Girolamo Casanova è stato scrittore, poeta, alchimista e agente segreto italiano, inoltre il suo nome è sinonimo di seduttore e libertino. È nato in Italia, più precisamente a Venezia il 2 aprile 1725, ma non molti sanno che è morto il 4 giugno 1798 a Dux, attualmente chiamata Duchcov, una piccola cittadina della Repubblica Ceca. In essa è situato il suo meraviglioso palazzo e la sua tomba.

Recentemente, proprio di fronte ad essa, è stato costruito un piccolo albergo chiamato hotel Casanova in ricordo della persona che vi è vissuta e che possa ospitare i turisti che desiderano visitare questi luoghi e questa cittadina.

Molti ospiti dell’hotel che hanno visitato la tomba hanno raccontato di aver visto delle ombre strane nell’edificio, o almeno di aver sentito degli strani rumori che sembravano indicare la presenza di qualcuno, di una persona che sembrava lamentarsi. Tanti hanno avuto la certezza che si trattasse di un vero e proprio fantasma che camminava nella tomba e nei corridoi del palazzo trascinando delle pesanti catene dietro di sé. Ciò non è da considerarsi un errore o solamente una supposizione perché esiste la storia di un fantasma che da secoli si aggira nel palazzo e nella tomba.

Ecco ciò che è accaduto….

Giacomo Casanova era un abile seduttore, aveva relazioni con molte donne, ma con nessuna di esse aveva un rapporto e un amore vero. Tante erano davvero innamorate di lui, ma poi egli le lasciava e… alcune ne soffrivano molto, altre riuscivano a superarlo e qualcuna addirittura che non poteva resistere al dolore. Qualche parente di queste ragazze cercò di vendicarsi per le sofferenza, ma senza alcun successo: Casanova era forte e aveva non poche conoscenze.

Una donna in particolare si innamorò perdutamente dell’italiano ed egli per lungo tempo rispetto a quanto si sarebbe aspettato, ricambiò questo grande amore. Per questo motivo quando la poesia cominciò a non esserci più, Casanova non ebbe il coraggio di abbandonare la ragazza di nome Evka. Era originaria di Praga e la sua famiglia era nobile, benestante e con molti terreni, forse anche per questo Giacomo continuò la relazione. Ma nonostante questo, ebbe in segreto altre amate.

La ragazza fu obbligata a stare nascosta nei suoi appartamenti nel palazzo di Duchov senza poter uscire o vedere altre persone. L’unica cosa che poteva fare era raccontare la sua vita in un  diario che teneva nascosto da Casanova, ma è stato ritrovato e per questo noi oggi abbiamo notizie su questo. Evka iniziava a capire il motivo per cui il suo amato la lasciava da sola e cercava di capire i suoi comportamenti e grazie a questo capì di essere stata ingannata e ne soffriva molto. Dopo qualche tempo morì di sofferenza nelle sue stanze. Furono i fratelli a ritrovare i suoi scritti e a capire le cause della morte e anche loro cercarono di vendicarsi, ma mai ci riuscirono.

I rumori che i turisti hanno sentito sono reali, non inventati. Sono dati dai passi del fantasma che si aggira nel palazzo, quello di Evka che porta sempre con sé una pesante catena che rappresenta la grande sofferenza che ha dovuto sopportare. Visitando i corridoi e le stanze si possono ancora sentire i suoi lamenti e le sue grida disperate.

Valdstein hall

Valdstein hall

Casanova celebrations

Casanova celebrations