Duchcov

Domina la città il castello con il classico addobbo barocco di inizio Ottocento. Il castello fu fatto ricostruire, negli anni 1675-1685, da Jan Bedřich della potente famiglia Valdštejn. Il progetto dell’architetto J. B. Mathey sostituì l’originale impianto rinascimentale che aveva ospitato la famiglia Lobkovitz. Nel 1707 il castello è stato ingrandito con due ali laterali. Altri rimaneggiamenti al castello e al giardino barocco datano intorno al 1720 quando le facciate furono ristrutturate nello stile classistico con cui oggi compaiono; negli anni 1812-1818 è stato modificato pure il grande parco naturale.

Forse i luoghi di maggiore attrazione sono quelli in cui soggiornò e morì G. Casanova, passato alla storia come seduttore ed amante, che, assunto come il bibliotecatrio del conte Josef Karel Emanuel di Valdštejn, qui trascorse gli ultimi tredici anni della sua vita.

Il visitatore può visitare il museo dedicato al personaggio ospitato nella sala principale nella quale compare una galleria di ritratti della famiglia Valdstejn, e nelle successive tre stanze che prendono il nome di “ala billiard”.

All’addobbo del castello hanno contribuito importanti artisti barocchi: lo scultore M. B. Braun e il pittore V. V. Reiner. Il visitatore può ammirare opere che sono veri tesori di pittura ad olio, alcune delle quali prestate al Museo dalla Galleria nazionale di Praga.